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See all EU institutions and bodiesSoluzioni basate sulla natura per il ripristino della biodiversità nel sistema dunale di Guincho-Cresmina ripristinano i processi naturali e l'equilibrio ecologico, rispondendo allo stesso tempo alle sfide causate dai cambiamenti climatici.
Apprendimenti chiave
Informazioni sulla regione

Minacce climatiche
I cambiamenti climatici incidono sulla salute e sulla stabilità del sistema dunale di Guincho-Cresminae sulla capacità dell'ecosistema di adattarsi ai suoi impatti. L'erosione costiera è una delle principali minacce dovute all'innalzamento del livello del mare, che mette a repentaglio la funzione di protezione costiera delle dune e la biodiversità locale. Le dune affrontano anche una maggiore frequenza e intensità di eventi meteorologici estremi come le tempeste, che accelerano sia la perdita di sabbia che la distruzione della vegetazione che stabilizza le dune. Inoltre, le ondate di calore favoriscono la diffusione di specie invasive in competizione con la vegetazione autoctona.
I cambiamenti nei modelli di vento influenzano anche la dinamica di questo sistema dunale, poiché i forti venti spostano grandi quantità di sabbia, destabilizzando le dune ed esponendole all'erosione. Infine, i cambiamenti nei modelli delle precipitazioni influenzano la dinamica delle acque sotterranee e i processi idrologici nelle dune, interferendo con la vegetazione adattata al suolo sabbioso. Ad esempio, siccità prolungate indeboliscono la vegetazione, aumentando il degrado del suolo, mentre forti precipitazioni possono aumentare il deflusso superficiale e l'erosione.

Strategie e politiche comunali per la tutela e la valorizzazione dell'ambiente

Il sistema dunale ha richiesto a lungo un intervento per controllare la sabbia mobile, che sta già invadendo la strada e il campeggio
Carlos Carreiras, vicepresidente e consigliere ambientale del consiglio comunale di Cascais (novembre 2010)
Misure di ripristino ecologico
Câmara Municipal de Cascais (Consiglio comunale di Cascais), in collaborazione con l'Instituto de Conservação da Natureza e da Biodiversidade, ha sviluppato un progetto per il recupero del sistema dunale "Recuperação do Sistema Dunar Guincho-Cresmina". Le attività di ripristino ecologico prevedono tre principali azioni di gestione dell'habitat:
- Il team di progetto ha installato rigeneratori naturali costituiti da pali di vimini secchi (specie Salix) su dune primitive e primarie, dove la vegetazione era assente. Questa tecnica, nota come "ripado móvel", imita il ruolo della vegetazione pioniera riducendo la velocità del vento e l'erosione, contribuendo a controllare la diffusione della sabbia. Il team ha posizionato i pali in strisce parallele a 9-12 metri di distanza, perpendicolarmente ai venti prevalenti da sud-ovest e sepolto ogni palizzata di 180 cm in 50 cm di profondità. Spaziare i pali in modo uniforme, utilizzando 3 kg di materiale per metro lineare è un metodo economico, facile da montare e rispettoso dell'ambiente. Dopo due anni, le strutture iniziali dovevano essere sostituite, ma il team ha utilizzato gli stessi materiali e la stessa tecnica.
- Azioni di recupero per ristabilire la vegetazione autoctona, come l'eradicazione delle specie invasive, cogliendo manualmente le piante e le radici. Quindi, sostituire le specie autoctone per supportare i processi naturali.
- Le recinzioni impediscono ai veicoli di entrare nell'habitat sensibile e danneggiano ripetutamente la vegetazione autoctona.
- Il monitoraggio continuo delle azioni di gestione aiuta a comprendere le dinamiche del sistema, rispondendo al cambiamento e adattando le strategie di gestione se necessario. Il monitoraggio consente anche di valutare il successo del progetto.
Sintesi
Ulteriori informazioni
Contatto
Parole chiave
Impatti climatici
Settori di adattamento
Principali sistemi comunitari
Paesi
Programma di finanziamento
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