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Exclusion of liability

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Adattamento nei settori di intervento dell'UE

L'integrazione dell'adattamento ai cambiamenti climatici nelle politiche settoriali dell'UE e nei fondi dell'UE, compresi l'agricoltura, la biodiversità, gli edifici, le coste, la riduzione del rischio di catastrofi, gli approcci ecosistemici, l'energia, le finanze, la silvicoltura, la salute, il mare e la pesca, i trasporti, la gestione urbana e idrica, nonché le questioni migratorie e sociali, è una componente essenziale di una politica di adattamento globale efficace.

L'integrazione dell'adattamento ai cambiamenti climatici nelle politiche dell'UE è stato uno dei pilastri del Libro bianco della Commissione europea del 2009 "Adattare ai cambiamenti climatici: Verso un quadro d'azione europeo" e continua ad essere un importante obiettivo della strategia dell'UE del 2013 sull'adattamento ai cambiamenti climatici. Inoltre, il quadro definito nel 7º programma d'azione per l'ambiente fino al 2020 "Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta" si riferisce anche all'integrazione dell'adattamento in altri settori politici dell'UE.

 

Agriculture

Agricoltura

Il cambiamento climatico ha effetti complessi sui processi bio-fisici che sono alla base dei sistemi agricoli, con conseguenze sia negative che positive in diverse regioni dell'UE. L'aumento della concentrazione di CO2 atmosferica, le temperature più elevate, i cambiamenti nella distribuzione della precipitazione e nella frequenza di eventi estremi influenzano sia l'ambiente naturale sia la quantità, la qualità e la stabilità della produzione alimentare. Le variazioni climatiche incidono su risorse idriche, suoli, parassiti e malattie, portando a cambiamenti significativi nella produzione agricola e nell'allevamento di bestiame.

Biodiversity

Biodiversità

La biodiversità svolge un ruolo importante nella regolazione del clima, dando così un contributo chiave alla mitigazione e all'adattamento dei cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, il raggiungimento degli obiettivi di mitigazione, insieme agli approcci basati su ecosistemi sono essenziali per evitare la perdita di biodiversità. Pertanto è impossibile affrontare la perdita di biodiversità senza affrontare i cambiamenti climatici, ma è ugualmente impossibile affrontare i cambiamenti climatici senza affrontare la perdita di biodiversità.

Buildings

Edifici

Gli edifici possono essere vulnerabili ai cambiamenti climatici. In futuro potrebbe esserci un aumento del rischio di collasso, degradamento e una significativa perdita di valore a causa dell'aumento di tempeste, neve o subsidenza, invasione dell'acqua, deterioramento delle condizioni interne e riduzione della durata dell'edificio. La Commissione Europea mira ad aumentare la resilienza climatica delle infrastrutture, compresi gli edifici. Gli edifici nuovi ed esistenti devono essere valutati in relazione alla resilienza ai rischi attuali e ai cambiamenti climatici futuri, nonché migliorati conseguentemente. Politiche chiave utilizzate per supportare la resilienza degli edifici sono la politica di coesione (anche denominata politica regionale).

Business and industry management

Attività economiche ed industria

Le aziende si confrontano principalmente con due tipi di rischio climatico: rischio fisico e rischio dovuto alla transizione che deriva dalla risposta della società ai cambiamenti climatici, principalmente azioni di mitigazione. I cambiamenti climatici possono avere impatti significativo sulla catena di approvvigionamento e sulle vendite in molti modi. Il calore ha conseguenze negative sulla salute umana e può essere causa di diminuzione della performance del lavoro (bassa produttività) o riduzione dell’orario di lavoro (offerta di lavoro).

Coastal areas

Aree costiere

L'aumento del livello del mare può causare inondazioni, erosione costiera e perdita di sistemi costieri bassi. Esso aumenterà inoltre il rischio di tempeste costiere (storm surge) e la probabilità di cuneo salino e potrebbe mettere in pericolo gli ecosistemi costieri. Gli aumenti previsti delle temperature dell'acqua e dell'acidificazione degli oceani contribuiranno a una ristrutturazione degli ecosistemi costieri; con implicazioni per la circolazione oceanica e il ciclo biogeochimico.

Cultural Heritage management

Beni culturali

L’impatto di eventi catastrofici sui beni culturali si alterna a cambiamenti lenti che derivano da processi di deterioramento. Il continuo innalzamento e la fluttuazione della temperatura e dell’umidità o la fluttuazione di cicli di gelate e scioglimento causano degrado e stress nei materiali, generando una maggior necessità di restauro e di conservazione. La degradazione biologica causata da microrganismi, ad esempio, diventa più frequente.

Disaster risk reduction

Riduzione del rischio da catastrofe

Negli ultimi anni l'Europa ha subito ogni tipo di catastrofi naturali: forti alluvioni, siccità e incendi boschivi con effetti devastanti sulla vita delle persone, sull'economia europea e sull'ambiente. Nell'ultimo decennio la Commissione Europea ha adottato diverse strategie e azioni per la riduzione del rischio da catastrofi come, ad esempio, la Direttiva alluvioni e la sua attuazione (programmazione), l'azione dell'UE sulla scarsità d'acqua e la siccità, il Green Paper sulle assicurazioni nel contesto dei disastri naturali e artificiali.

Energy

Energia

Il cambiamento climatico influisce sul settore energetico in diversi modi, che vanno dai cambiamenti nella richiesta di riscaldamento e raffreddamento, agli impatti sulle condizioni di approvvigionamento energetico - ad esempio una riduzione della disponibilità di acqua per l'energia idroelettrica durante una siccità prolungata e una ridotta disponibilità di acqua di raffreddamento che influenza l'efficienza delle centrali elettriche. Inoltre, le infrastrutture energetiche possono essere più esposte ai danni a causa del cambiamento delle condizioni climatiche. La Commissione Europea in generale mira ad aumentare la resilienza climatica delle infrastrutture, compresa l'energia, fornendo quadri di riferimento strategici.

Financial

Finanza

Gli eventi meteorologici estremi negli ultimi anni hanno aumentato l'urgenza che l'adattamento ai cambiamenti climatici nei diversi campi politici dell'UE diventi mainstreaming. Esistono poche attività specifiche dell'UE per rendere l'adattamento ai cambiamenti climatici mainstreaming nelle politiche dei settori finanziari e assicurativi. Tuttavia, molte politiche europee relative alle catastrofi naturali (vedi riduzione del rischio da catastrofe) sono molto rilevanti per il settore finanziario e assicurativo, in quanto possono aiutare a prevenire perdite significative e catastrofi finanziarie. La Commissione Europea si è inoltre impegnata ad aumentare il finanziamento delle attività legate al clima garantendo che almeno il 20% del bilancio europeo sia investito in spese climatiche.

Forestry

Silvicoltura

Il rapido tasso di cambiamento climatico può superare la naturale capacità degli ecosistemi forestali di adattarsi. Porta ad un aumento del rischio di disturbi attraverso tempeste, incendi, parassiti e malattie con implicazioni per la crescita e la produttività delle foreste. La redditività economica della silvicoltura sarà colpita, principalmente nelle aree meridionali dell'Europa, inclusa la capacità delle foreste di fornire servizi ambientali, compresi i cambiamenti nella funzione di stoccaggio del carbonio. Nel 2013, la Commissione ha adottato una nuova Strategia Forestale dell'UE, che risponde alle nuove sfide che le foreste e il settore forestale devono affrontare.

Health

Salute

I cambiamenti climatici genereranno nuovi rischi per la salute e amplificheranno i problemi di salute attuali. Effetti sia diretti che indiretti dei cambiamenti climatici sulla salute delle persone, delle piante e degli animali sono previsti. Gli effetti diretti derivano da cambiamenti nell'intensità e nella frequenza di eventi meteorologici estremi come le ondate di calore e le inondazioni. Gli effetti indiretti possono essere osservati attraverso cambiamenti nell'incidenza delle malattie trasmesse da insetti (ovvero malattie trasmesse da vettori, causate da zanzare e zecche), roditori o cambiamenti nella qualitè di acqua, cibo e aria. La strategia dell'UE sull'adattamento ai cambiamenti climatici adottata dalla Commissione Europea è accompagnata da un documento di lavoro.

ICT management

ICT

Le sfide causate dai cambiamenti climatici alla ICT ricadono in due categorie principali: eventi acuti e stress cronico. Gli eventi acuti (anche detti eventi critici o di crisi)) includono inondazioni (pluviali, fluviali, costiere), grandinate, ondate di calore, ecc. Gli eventi acuti danneggiano l’infrastruttura di ICT distruggendo o alterando l’assetto fisico da cui dipendono. Gli stress cronici sono il risultato di cambiamenti della normalità climatica più graduali, come ad esempio cambiamenti nella variazione delle temperature e dei livelli di umidità. Anche se questi impatti è meno probabile abbiano conseguenze catastrofiche, porteranno ad una degradazione delle strutture, interruzioni più frequenti e minor durata.

Land use planning management

Pianificazione del territorio

La pianificazione del territorio è individuata come uno dei processi più efficaci per facilitare l’adattamento locale ai cambiamenti climatici. Processi e strumenti messi a disposizione dal processo di pianificazione municipale nell’UE, inclusi i piani ufficiali, gli azzonamenti e/o i permessi di costruire, favoriscono la minimizzazione del rischio per una municipalità rispetto agli impatti previsti per l’aumento delle inondazioni, degli incendi, delle frane, e/o di altri rischi naturali dovuti al cambiamento climatico.

Marine and fisheries

Marino e pesca

Il cambiamento climatico è previsto avere gravi impatti sull'ambiente marino. L'aumento delle temperature dell'acqua contribuiranno a un cambiamento degli ecosistemi marini con implicazioni per la circolazione oceanica, il ciclo biogeochimico e la biodiversità marina. L'acidificazione degli oceani influenzerà la capacità di alcune specie che secernono carbonato di calcio (come molluschi, plancton e coralli) a produrre i loro gusci o scheletri. L'acqua di mare più calda e più acida influenzerà quindi la pesca e l'acquacoltura negativamente.

Mountain areas management

Aree montane

Entro la fine del secolo le proiezioni dicono che le montagne europee avranno un diverso aspetto fisico. I ghiacciai si saranno ridotti significativamente, ma i cambiamenti impatteranno anche le quote più basse, le colline e le pianure alluvionali, con conseguenze sulla disponibilità dell’acqua, sulla produzione agricola, sul turismo e sulla salute. La neve si troverà a quote più alte e le stagioni nevose saranno più corte. La linea degli alberi salirà di quota e alle altitudini più basse la composizione delle foreste cambierà.

Tourism management

Turismo

Dato che il clima e le condizioni meteorologiche hanno un’influenza sulla stagione in cui si viaggia e la destinazione delle vacanze, il settore turistico è altamente dipendente da entrambi. C’è anche un collegamento forte non solo fra natura e turismo, ma anche fra i beni culturali e il turismo. A seconda del luogo e del periodo dell’anno il turismo può essere impattato dai cambiamenti climatici in modo positivo o negativo.

Transport

Trasporti

La necessità di adattare il sistema dei trasporti all'impatto dei cambiamenti climatici è stata evidenziata a partire dal Adaptation White Paper della Commissione Europea (COM (2009) 148). L'adattamento dei trasporti viene affrontato attraverso una combinazione di politiche sui trasporti europei, sui cambiamenti climatici e sulla ricerca. L'Unione Europea promuove le pratiche migliori, la centralità dell'adattamento all'interno dei suoi programmi di sviluppo delle infrastrutture di trasporto e fornisce una guida, ad es. sviluppando standard adeguati per la costruzione. L'azione è focalizzata sulle infrastrutture di trasporto e in particolare sulla rete di trasporto transeuropea (TEN-T).

Urban

Urbano

In Europa quasi il 73% della popolazione vive nelle aree urbane e si prevede che aumenterà a oltre l'80% entro il 2050. È probabile che i cambiamenti climatici influenzino quasi tutte le componenti delle città e dei paesi: il loro ambiente, l'economia e la società. Ciò crea nuove sfide complesse per la pianificazione e la gestione urbana. I cambiamenti climatici hanno un impatto nei centri europei dell'attività economica, della vita sociale, della cultura e dell'innovazione e hanno ripercussioni ben oltre i loro confini municipali.

Water management

Gestione delle risorse idriche

Le risorse idriche sono direttamente influenzate dai cambiamenti climatici e la gestione di queste risorse influisce sulla vulnerabilità degli ecosistemi, delle attività socio-economiche e della salute umana. La gestione delle risorse idriche dovrebbe inoltre svolgere un ruolo sempre più centrale nell'adattamento. Si prevede che i cambiamenti climatici portino a grandi cambiamenti nella disponibilità di acqua in tutta l'Europa con l'aumento della scarsità d'acqua e la siccità principalmente nell'Europa meridionale e un aumento del rischio di alluvioni in gran parte dell'Europa.